Milan in ansia: nella migliore delle ipotesi si tratta di stiramento, ma Ibrahimovic dovrebbe comunque rimanere fermo almeno per un mese.

Stiramento, strappo al polpaccio o rottura del tendine d’Achille: il Milan aspetta con ansia l’esito degli esami a cui Zlatan Ibrahimovic si sottoporrà dopo l’infortunio rimediato ieri a Milanello. Lo svedese, nel tentativo di raggiungere un pallone lanciato da centrocampo, ha avvertito un forte dolore fra polpaccio e tallone, come ha poi raccontato a chi gli sta vicino.

Zlatan Ibrahimovic Milan
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Ovviamente, come evidenzia il Corriere della Sera, in casa Milan, è già scattato l’allarme. Come detto, si teme addirittura un problema al tendine d’Achille: in quel caso, i tempi di recupero sarebbero lunghissimi (non meno di quattro-cinque mesi). Il fatto che sia uscito dal centro sportivo rossonero sulle sue gambe e senza stampelle induce a un cauto ottimismo, ma è presto per sbilanciarsi. Qualora si trattasse di una lesione al muscolo del polpaccio la guarigione sarebbe più rapida, ma costringerebbe comunque Ibra a stare ai box almeno per un mese.

Insomma, la stagione è a rischio, inutile girarci intorno. I test di oggi faranno chiarezza sull’entità del danno, ma il Milan, con ogni probabilità, dovrà fare a meno del suo asso per un bel po’ di tempo. L’ennesima tegola di una stagione maledetta. Ora Pioli dovrà trovare una soluzione.

TAG:
infortunio Zlatan Ibrahimovic

ultimo aggiornamento: 26-05-2020


Milan, Kessié in uscita: almeno tre squadre interessate

Dalla Spagna: il Milan è interessato a Gotze