Brutta prestazione, risultato acciuffato per i capelli e poi l’infinita lotteria dei rigori, dove succede di tutto: il Milan va in Europa League, ma che sudata.

Cos’è successo in Portogallo? O meglio, cosa non è successo! Una partita incredibile: il Milan scende più volte all’inferno, ma risale sotto la pioggia e il vento. Una tempesta di gol: due nei tempi regolamentari, altrettanti nei supplementari, una vagonata dal dischetto.

Già, perché la sfida contro il Rio Ave è stata un turbinio di emozioni. Dalla rete all’ultima curva di Calhanoglu (che sfrutta al meglio il calcio di rigore gentilmente concesso da Borevkovic), al doppio palo colpito da Monte dagli undici metri durante la lotteria dei penalty e che avrebbe potuto regalare la qualificazione ai portoghesi. E poi l’errore dei due portieri, la rete di Kjaer e la parata decisiva di Gigio, che manda il Milan ai gironi di Europa League.

Sandro Tonali
Nella foto: Sandro Tonali

Il risultato sorride alla squadra di Pioli, la prestazione decisamente no. Rossoneri senza idee né mordente, svagati e irriconoscibili. L’assenza di un punto di riferimento come Ibrahimovic ha pesato, ma Calhanoglu e soci avrebbero potuto e dovuto fare di più contro un avversario sì determinato ma modesto dal punto di vista tecnico. Alla fine, tutto bene quel che finisce bene, ma stavolta la fortuna ha dato una grande mano al Milan.

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ultimo aggiornamento: 02-10-2020


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