L’ex attaccante di Inter e Milan, Christian Vieri, ha di recente raccontato le proprie sensazioni in vista del derby della Madonnina che avrà luogo sabato 17 ottobre 2020.

Inter e Milan sono pronti a scendere in campo sabato 17 ottobre 2020 alle ore 18 in occasione del derby della Madonnina, valido per la quarta giornata di campionato. Sull’argomento è intervenuto Christian Vieri che nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello sport ha raccontato le proprie sensazioni in merito.

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Fonte foto: acmilan.com

A tal proposito ha dichiarato: “Giocare in uno stadio vuoto? Per fortuna mai: sicuramente il mio voto sarebbe stato fra il 3 e il 4. Io un derby così strano, così condizionato da fattori esterni, non me lo ricordo. I tifosi allo stadio? Non credo lo pensi solo Mancini: il Covid e la salute vanno rispettati, ma riaprire un po’, piano piano e nel modo giusto, si può fare”.

Alla domanda se si può sintetizzare il derby come “esperienza contro gioventù”, Vieri ha risposto: “Ci vuole un po’ di entrambe le cose, ed entrambe le squadre in realtà le mescolano. All’Inter gente come Nainggolan e Vidal farà bene, ma si è aggiunta anche la freschezza di Hakimi. Il Milan è giovane, ma ha un numero uno, il “vecchio” Ibra: ribadisco, farà più di venti gol. Ibrahimovic è l’esperienza che non ha eguali e racchiude tutto: tecnica, visione di gioco, il suo segnare, il far segnare e pure far giocare bene la sua squadra, perché alza il livello di qualità di tutti​”.

Soffermandosi su Theo Hernandez e Hakimi ha inoltre affermato: “Fortissimi tutti e due, la foto della qualità che sta tornando anche all’Inter e al Milan, non solo sulle fasce. Però Hakimi in questo momento è il miglior esterno destro del mondo: devastante”.

Inevitabile un commento su Lukaku, con Vieri che ha dichiarato: “Non dormirei comunque tranquillo. Lukaku è “Unstoppable”, il treno del film con Denzel Washington: una forza della natura. Gli dai cinquanta metri di campo e lui ti sbrana, palla addosso il difensore non riesce ad anticiparlo mai. Cosa rivedo in me di lui? Il sinistro e i chili, ma lui è anche più grosso di me… E come gioca per la squadra: mi capita di guardarlo e dire “Ah, quella giocata l’avrei fatta anch’io così”, soprattutto quando cerca l’uno-due per mandare dentro gli altri. Per quello lui e Lautaro sono perfetti, insieme”.

Soffermandosi sul Milan ha aggiunto: “Di scettici che non capiscono un c… è pieno il mondo del calcio: le squadre non si fanno in tre giorni. Il Milan era molto più indietro dell’Inter: con Pioli ha fatto una crescita importante, si è rinforzato bene e ha tenuto Ibra. Fa ancora un altro campionato rispetto all’Inter, ma in Serie A non perde da 15 partite”. Per quanto riguarda gli obiettivi delle due squadre: “Inter da scudetto sì, Milan da Champions è dura. Ma nel calcio non si sa mai“.

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ultimo aggiornamento: 15-10-2020


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