Milan-Verona è finita con il risultato di 2-2, ecco quanto dichiarato nel post partita dal calciatore rossonero, Zlatan Ibrahimovic.

È finita con il risultato di 2-2 il match Milan-Verona. Ecco quanto dichiarato nel post gara dal calciatore rossonero Zlatan Ibrahimovic.

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport ha dichiarato: “Faccia arrabbiata, un pareggio oggi non va bene, abbiamo avuto tante occasioni, ho sbagliato il rigore, il prossimo mi sa che lo lascio a Kessie. Tanti errori, ma si va avanti. L’importante è non perdere e non perdere la fiducia. Vogliamo vincere tutte le partite, è ovvio”.

Rigore? “Aveva ragione Silvestri, l’ultimo lo avevo sbagliato”. Ha quindi proseguito: “Ce l’avevo con me stesso, quando la fatica entra in testa non sei al 100%. Giochiamo tante partite in poco tempo, meno male che arriva questa sosta. Anche oggi mi mancava lucidità e cattiveria davanti alla porta, oggi non c’ero“.

Per quanto riguarda lo scudetto ha inoltre affermato: “Prima del campionato bisogna avere obiettivi, anche durante il campionato. Bisogna avere obiettivi, non possiamo entrare in campo solo per giocare. Almeno questa è la mia mentalità”. Turnover? “Il mister mi dice quando gioco, mi ricordo l’Europa League quando ero a Manchester. È molto complicato giocare il giovedì, c’è poca pausa tra le partite. Sono un professionista, quando posso giocare gioco. Dopo l’infortunio mi sento come un bimbo, sono contento di giocare, era possibile che non potessi più farcela”.

Sui cambiamenti della Serie A dopo tanti anni, ha poi aggiunto: “Con Ibra è più forte. Le squadre sono diverse, Verona e Atalanta quando c’ero io non erano a questo livello. Vedo più squadre che lottano. Ho giocato in tanti paesi, l’Italia è quello più difficile per un attaccante”.

ultimo aggiornamento: 08-11-2020


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Milan, un pari che lascia l’amaro in bocca

Milan-Verona, Pioli a Sky: “Zlatan ha ragione, siamo arrivati stanchi”