Maldini-Milan sempre più lontani: proposto un ruolo "alla Nedeved"

Milan, un ruolo “alla Nedved” per Maldini

Il club sarebbe disposto pure e nominarlo vicepresidente. Ma il futuro di Maldini sembra lontano dal Milan: Paolo non farà mai da ambasciatore.

Ci sarà spazio per Paolo Maldini nel nuovo Milan di Ralf Rangnick? La domanda è quanto mai attuale oltre che lecita. Tutte le strade sembrano portare alla separazione, anche se la storia del calcio è piena di colpi di scena. Quindi chissà… È tutta una questione di ruolo.

Ivan Gazidis
Nella foto: Ivan Gazidis

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, nel colloquio avuto con l’amministratore delegato Ivan Gazidis sarebbe emersa la disponibilità del club ad affidare a Maldini un incarico “alla Nedved”. Se necessario anche da vicepresidente, precisa il noto quotidiano sportivo. Stando all’indiscrezione, anche Rangnick avrebbe dato l’ok. Tuttavia, la soluzione non soddisferebbe l’ex capitano, che difficilmente, oltre a un ridimensionamento del suo ruolo, accetterebbe di collaborare con il manager tedesco.

Maldini non farà da “ambasciatore”. Ha rifiutato questo incarico in passato e non è intenzionato a farlo adesso, dopo aver lavorato per due stagioni nell’area sportiva del Milan, prima da collaboratore di Leonardo e poi da responsabile. Stando sempre a quanto riferito dalla Gazzetta, Paolo – che, come detto, non sarebbe entusiasta della proposta fattagli da Gazidis -avrebbe chiesto una pausa di riflessione.

Aggiornato il: 07-07-2020