Milan, trequartisti e falso nove per imbrigliare la Juve

Milan, trequartisti e falso nove per imbrigliare la Juve

Il tecnico rossonero, Stefano Pioli, è alla ricerca della miglior soluzione possibile per il suo Milan, alla luce delle assenze di Theo, Castillejo e Ibra.

Un Milan “imprevedibile” e imbottito di trequartisti per non dare punti di riferimento alla Juventus e provare a imbrigliarla. Stefano Pioli studia la miglior formazione da opporre ai bianconeri nel ritorno della semifinale di Coppa Italia, in programma venerdì 12 giugno a Torino. Le assenze di Theo Hernandez, Castillejo e Ibrahimovic aumenteranno ulteriormente il divario tecnico tra le due squadre, ecco perché – come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport – progettare un Milan camaleontico per lo “Stadium” è diventata una urgenza l’allenatore rossonero.

Castillejo Milan-Juventus Stefano Pioli Milan derby

Pioli dovrà ridisegnare la sua squadra quasi totalmente. Magari non nella forma – il mister sembra intenzionato a insistere sul 4-2-3-1, il modulo che esalta maggiormente le caratteristiche dei suoi giocatori – ma nella sostanza certamente sì. Il nodo principale da sciogliere resta l’attacco. Sostituire un campione come Ibra non sarà facile. Con Rebic “falso nove” al posto dello svedese, il Milan dovrà ripensare al modo con cui cercare la profondità. Pioli dovrà affidarsi ad altre soluzioni rispetto ai lanci lunghi (quasi inutili senza Zlatan là davanti), ricorrendo ad esempio agli inserimenti e alla creatività dei trequartisti.

Sarà decisivo, dunque, il lavoro di chi si muoverà tra le linee, da Calhanoglu a Bonaventura e Paquetà. I tre che agiranno sulla trequarti dovranno fare densità e pressing e cercare di più la porta. Senza due esterni come Theo e Castillejo, il Milan potrebbe appoggiarsi meno alle fasce e puntare di più sulla zona centrale.

Aggiornato il: 09-06-2020