Alla vigilia di Pasqua il Milan avrebbe affrontato la Juve a San Siro, incassando circa 6 milioni di euro. Per il club le perdite sono consistenti.

L’emergenza Coronavirus ha imposto lo stop al calcio (e a tutti gli altri sport) e ad oggi non esiste una data certa per la ripresa del campionato di Serie A. Se la pandemia non avesse bloccato il torneo, il Milan, alla vigilia di Pasqua, avrebbe ospitato la Juventus. A San Siro, dunque, sarebbe andata in scena una delle partite più attese dell’anno. L’impianto milanese sarebbe stato, ovviamente, tutto esaurito: nelle casse rossonere sarebbero finiti 5-6 milioni di euro, soldi che il club di via Aldo Rossi, purtroppo, non vedrà più. 

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Come riporta il quotidiano Tuttosport, se la Serie A dovesse ricominciare, tutte le gare saranno giocate senza tifosi. La chiusura degli stadi costerà al Milan tra i 15 e i 20 milioni di euro. Una cifra senza dubbio importante, soprattutto per una società come quella milanista, che non naviga certo nell’oro. Juve ma non solo: i rossoneri dovranno rinunciare agli incassi di altre partite che solitamente portano parecchia gente al Meazza, come quelle contro Roma e Atalanta. Una perdita considerevole per il Milan. E la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente se dovesse arrivare la decisione di giocare a porte chiuse anche i primi mesi della prossima stagione.

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San Siro Serie A

ultimo aggiornamento: 10-04-2020


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