Milan, Rafael Leao gioca poco: tutta colpa del modulo?

Milan, Rafael Leao gioca poco: tutta colpa del modulo?

Complice il nuovo modulo di Pioli e l’exploit di Rebic, Leao trova sempre meno spazio nello scacchiere rossonero.

Con l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic nel corso della sessione invernale di calcio mercato, sembrava che Rafael Leao fosse destinato a diventare il partner ideale dell’attaccante svedese. E in effetti l’ultima partita giocata dall’attaccante portoghese risale all’11 gennaio in occasione del match Cagliari-Milan, finita con il risultato di 0-2.

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In quell’occasione il giovane attaccante classe ’99 aveva anche siglato un gol, ma in seguito l’esplosione di Ante Rebic ha contribuito a relegarlo in panchina. A partire dal 3-2 all’Udinese in rimonta con la doppietta del croato subentrato dalla panchina, passando per la vittoria per 1-0 a Brescia, sempre con gol di Rebic, subentrato al 58’ proprio al posto del portoghese, e i soli 12 minuti disputati contro l’Inter e il Torino, alla fine è rimasto in panchina in occasione del match contro la Fiorentina.

Una situazione, quella di Leao, che secondo molti è semplicemente una conseguenza del nuovo modulo di gioco di mister Stefano Pioli. Il nuovo modulo, infatti, non ha sicuramente aiutato il giovane attaccante. Allo stesso tempo, però, non si può non considerare l’approccio dello stesso calciatore quando viene chiamato in causa. Nel corso delle sue ultime apparizioni, infatti, è apparso poco determinante, con l’allenatore che finisce spesso per preferire altri calciatori.

Aggiornato il: 27-02-2020