Milan, pronta l'ennesima rivoluzione societaria e tecnica

Milan, pronta l’ennesima rivoluzione

A Gazidis il compito di sciogliere i nodo Maldini, Pioli e Ibrahimovic. Una cosa è certa: Elliott è pronto a “ribaltare” nuovamente il Milan.

Ennesima rivoluzione in vista per il Milan, che in estate potrebbe cambiare nuovamente forma e interpreti. Dalla scrivania alla panchina, passando per lo spogliatoio: il club rossonero si appresta a vivere un altro tour de force. I vertici del fondo Elliott, dopo aver cambiato allenatori e dirigenti, senza lesinare sforzi economici sul mercato, sta progettando un’altra “ripartenza”, nella speranza che possa essere quella definitiva.

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Sono davvero tanti nodi che l’amministratore delegato Ivan Gazidis dovrà risolvere nei prossimi mesi. Come riporta il Corriere della Sera, il manager sudafricano sta prendendo tempo, rimandando ogni decisione al termine della stagione, ma presto dovrà giocoforza affrontare le varie questioni in ballo. A cominciare dal futuro di Paolo Maldini, il quale si è già espresso in merito all’arrivo di Rangnick. La proprietà non vorrebbe separarsi dall’ex capitano, ma la convivenza con il professore tedesco sarebbe impossibile. Per quanto riguarda Pioli, la situazione è chiara: il Milan ha scelto un altro tecnico e solo un clamoroso ribaltone potrebbe trattenere l’attuale mister (difficile!). E poi c’è Ibrahimovic, che pare abbia chiesto un ingaggio da 6 milioni di euro per rinnovare il contratto: pretesa che, ovviamente, per ora frena le intenzioni di Gazidis.

Aggiornato il: 16-06-2020