Bakayoko-Milan, avanti senza fretta: trattativa in stallo

Milan, per Bakayoko avanti senza fretta

Dopo aver piazzato il colpo Tonali, gli uomini di mercato rossoneri possono permettersi di trattare con maggiore calma il ritorno di Bakayoko.

Paolo Maldini lo ha detto chiaramente: “Abbiamo chiuso le priorità prima che aprisse il mercato, adesso possiamo fare le cose con calma”. Il Milan non ha fretta di chiudere l’operazione Bakayoko. Dopo aver piazzato il colpo Tonali (l’ex Brescia sarà a Milano nei prossimi giorni per sostenere le visite mediche e firmare il contratto), i rossoneri possono permettersi di trattare con maggiore calma il ritorno del centrocampista francese.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, il Chelsea non molla e continua a chiedere più di 30 milioni per il prestito con diritto di riscatto del giocatore. Il Milan, ovviamente, vuole abbassare il più possibile la cifra, forte anche della volontà dello stesso Bakayoko, il quale, pur di tornare a Milanello, ha accettato di ridursi l’ingaggio a 3 milioni.

Tiemoue Bakayoko

In via Aldo Rossi c’è grande ottimismo. È vero, Maldini e Massara si stanno guardando intorno alla ricerca di una alternativa al francese (Florentino Luis del Benfica e Boubakary Soumaré del Lilla sono gli altri nomi sul taccuino milanista), ma si tratta di semplici sondaggi a scopo cautelativo, per evitare di farsi trovare impreparati nel caso in cui l’affare con il Chelsea dovesse saltare. Ma è un’ipotesi che al Milan non prendono comunque in considerazione: Bakayoko resta la primissima scelta.

Aggiornato il: 06-09-2020