Ecco quanto dichiarato da Massimo Oddo in merito all’attuale stato di forma del Milan.

Massimo Oddo è intervenuto in live sul Twitch del Milan durante “AC Milan Talk”.

Paolo Maldini
Paolo Maldini

Per l’occasione ha dichiarato: “Calabria? Sta facendo bene, è cresciuto tantissimo. Sono schietto e sincero, due anni fa non credevo molto, non lo ritenevo un giocatore all’altezza del Milan. Un buon giocatore ma non all’altezza del Milan. È stato veramente bravo, gli vanno fatti complimenti. Mi sembra uno di quei ragazzi che ha voglia di arrivare, nel calcio di oggi ce ne sono pochi. Un ragazzo molto umile, che voglia di imparare e ha voglia di migliorarsi. Il talento conta ma ancora di più conta la testa. Se hai la testa giusta ti permette di superare tanti limiti”.

Sui rigori calciati da Kessie: “Ci somigliamo un po’ come rigoristi, entrambi guardiamo il portiere fino all’ultimo. Facevo l’ultimo passo più lungo e più lento per guardare il portiere. Siamo molto simili, entrambi guardiamo il portiere. È un bravissimo rigorista. Io mi stupivo quando veniva contestato un paio di anni fa. L’ho sempre ritenuto un grandissimo giocatore. Un giocatore quando va in campo ce lo mette sempre il cuore. Quando invece ti senti in un ambiente giusto sembra che ci metti molto più cuore. IN questo momento al Milan c’è l’ambiente giusto. In questo momento a livello ambientale, di testa, il Milan è più squadra degli altri. Evidentemente non era così due anni fa, in questo contesto tutti mettono qualcosa in più. Questo è il mio parere personale”.

Sulla sfida contro il Manchester United: “In questo momento lo United sta tornando ai livelli di un po’ di tempo fa, non dico ai livelli del Manchester United del 2007 con Giggs, Ronaldo e Rooney. È una squadra ben organizzata, ha ottime individualità, è una partita di Europa League fra due grandi squadre. L’adrenalina per tornare a giocare queste partite deve essere un valore aggiunto. Al Milan ora ripeto c’è l’ambiente giusto grazie a Pioli, gruppo e società, secondo me il Milan può ambire al passaggio del turno. Probabilmente anche nel 2007 il Manchester era la squadra più forte ma noi abbiamo vinto 3-0”.

Senso di appartenenza e vicinanza al Milan? “Credo che questo sia un aspetto fondamentale, è quello che si sta ricreando ora al Milan. Una figura come quella di Paolo, oltre ad essere competente dal punto di vista tecnico, è una figura che conosce perfettamente il Milan, il Milan l’ha quasi creato Paolo Maldini. Questo ambiente che si è ricreato il merito va soprattutto alla dirigenza, è quello che è venuto a mancare quando c’è stato il cambio generazionale dell’ultimo Milan vincente. C’è stato un cambio dal punto di vista tecnico e della società. Se ci fosse stata continuità nella gestione aziendale il messaggio “Milan-famiglia” sarebbe stato più facile da trasmettere. Ora con Maldini e Ibra, oltre a persone come Mauro Tavola che sono da tanti anni al Milan, si sta ricreando questo ambiente importante”.

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ultimo aggiornamento: 10-03-2021


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