Elliott rifiuta un'offerta da 1,2 miliardi di euro per il Milan

Milan, no di Elliott a un’offerta da 1,2 miliardi di euro

Dan Friedkin avrebbe provato a convincere Elliott a cedere il club rossonero, ma la famiglia Singer non sembra intenzionata a vendere.

“Elliott non ha intenzione di prelevare valore dalla società, ha un progetto a medio-lungo termine chiaro. Faremo tutto ciò che è necessario per riportare il Milan tra i primi club al mondo”. Nelle scorse settimane, Ivan Gazidis ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, nel corso della quale ha parlato anche dei progetti del fondo Elliott per il Milan. La famiglia Singer, stando alle parole dall’amministratore delegato rossonero, non ha intenzione di vendere il club in tempi brevi.

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Ivan Gazidis

Non a caso, secondo quanto riferito dal quotidiano La Repubblica, che cita una fonte attendibile all’interno della società milanista, nei mesi scorsi Elliott avrebbe rifiutato una ricca proposta (si parla di 1.2 miliardo di euro) per l’acquisto del Milan da parte di Dan Friedkin

“Io so – ha aggiunto Gazidis – la nostra proprietà sa, che una società di calcio non è un’impresa finanziaria, ma un’istituzione sociale, culturale, pubblica e alla fine è proprietà dei suoi tifosi. Il Milan è dei milanisti. Il miglior business che possiamo fare è creare un club di nuovo al vertice. Non compriamo giocatori per rivenderli, se mai cederemo qualcuno sarà per investire in altri: scelte calcistiche. Il giorno che si affaccerà una nuova proprietà dovrà essere solidissima, perché comprerà un top club in tutti i suoi settori”.

Aggiornato il: 04-03-2020