Rangnick non sarà il prossimo allenatore del Milan: ecco perché

Rangnick non sarà il prossimo allenatore del Milan: ecco perché

La candidatura di Ralf Rangnick non è sostenuta dall’attuale dirigenza milanista (la suggestione resta Allegri). Il coach tedesco non siederà sulla panchina rossonera.

Ralf Rangnick, ex tecnico del Lipsia (oggi manager del gruppo Red Bull), è stato accostato con una certa insistenza al Milan. Secondo le indiscrezioni provenienti soprattutto dalla Germania, la società rossonera avrebbe già deciso di affidargli un doppio incarico per la prossima stagione: allenatore e direttore sportivo. Al momento, però, le voci non trovano conferme.

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Per il prossimo anno il Milan potrebbe puntare su un tecnico importante per provare finalmente a raggiungere la Champions League. Ecco perché – come riporta La Gazzetta dello Sport – non sarà Rangnick il prossimo coach rossonero. Il tedesco, infatti, ha fatto benissimo sulla panchina del Lipsia, ma non ha esperienza in Serie A. La sua candidatura, tra l’altro, stando sempre a quanto riferito dalla rosea, non è sostenuta dall’attuale dirigenza milanista. I vertici di via Aldo Rossi potrebbero sì dare il benservito a Stefano Pioli, ma in quel caso andrebbero su un profilo diverso. Un nome che stuzzica i vertici societari è quello di Massimiliano Allegri, ma non sarà facile convincere l’ex Juve senza un progetto solido e concreto. Ogni discorso è comunque rimandato a giugno.

Aggiornato il: 11-02-2020