Milan, l'orgoglio non basta: fuori dalla Coppa senza mai perdere

Milan, l’orgoglio non basta: fuori dalla Coppa senza mai perdere

Nel doppio confronto con la Juventus, il Milan non ha perso né sfigurato. Con un pizzico di fortuna e precisione in più, l’impresa sarebbe stata possibile.

L’orgoglio è importante, ma non sempre è sufficiente. Allo “Stadium”, ad esempio, non è bastato: il Milan, nonostante una prova gagliarda, è stato eliminato dalla Coppa Italia, salutando così uno degli obiettivi dichiarati della stagione. Alla fine, l’ha spuntata la Juventus, soffrendo sia nella gara d’andata che in quella di ritorno.

Castillejo Milan-Juventus Stefano Pioli Milan derby

I rossoneri escono dalla competizione senza perdere né sfigurare nel doppio confronto con i campioni, quest’ultimi spinti in finale dall’aiutino ricevuto nella precedente sfida di San Siro. Come detto, i ragazzi di Pioli hanno combattuto con orgoglio in una situazione tutt’altro che semplice, resa ancora più complicata dall’espulsione al 17esimo di Rebic. Senza gli squalificati Ibrahimovic, Theo Hernandez e Castillejo, il Milan è apparso inizialmente senza anima, ma l’espulsione del croato, anziché affossare Romagnoli e compagni, lo ha come spronati.

Con un pizzico di fortuna e precisione in più, gli ospiti avrebbero potuto anche compiere l’impresa. I tentativi di Calhanoglu e Kjaer, infatti, hanno spaventato – e non poco! – Gigi Buffon, aumentando i rimpianti. Al Milan, dunque, resta l’amaro in bocca ma anche la soddisfazione e l’onore di aver combattuto fino all’ultimo.  

Aggiornato il: 13-06-2020