Pioli, il 4-2-3-1 funziona. E finalmente può essere la svolta

Milan, il 4-2-3-1 di Pioli funziona. E può essere la svolta

I rossoneri sembrano trovarsi a loro agio nel nuovo sistema di gioco adottato da Stefano Pioli. È la strada giusta da seguire.

Finalmente, Stefano Pioli sembra aver trovato la quadra. Archiviato (era ora!) l’inutile 4-3-3, il tecnico rossonero, dopo aver testato anche il 4-4-2, ha trovato nel 4-2-3-1 un sistema di gioco pratico ed efficace, in cui tutti gli interpreti recitano un preciso copione. Zlatan Ibrahimovic è il fulcro, il giocatore da sfruttare soprattutto nel momento del bisogno: il lancio lungo per lo svedese, infatti, quando non sembrano esserci altri sbocchi, è una soluzione sempre preziosa, con i compagni che sanno di poter contare sulla sua efficienza nel gioco di sponda.

Milan-Juventus Stefano Pioli Milan derby

Anche Rebic ha trovato la sua dimensione. Il croato aveva fatto benissimo anche da seconda punta, ma sull’esterno – con la possibilità di accentrarsi o puntare l’uomo, sfruttando anche la sovrapposizione di Theo Hernandez (che binario a sinistra!) – sta dando il meglio di sé. Così come Castillejo, prima riserva di un evanescente Suso, oggi elemento indispensabile nello scacchiere di Pioli. Un po’ da calibrare, invece, il turco Calhanoglu, a suo agio nel ruolo di trequartista ma spesso impreciso nell’ultima giocata. Bene anche coppia Bennacer-Kessié, ma in generale tutta la squadra (blackout con l’Inter a parte). È la strada di giusta? Pare di sì, ma saranno le prossime partite a dare il verdetto definitivo.

Aggiornato il: 14-02-2020

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