Suso scende, Leao sale: ecco come cambiano le gerarchie con Ibra

Milan, con Ibra cambia tutto: sale Leao, scende Suso

Il giovane Leao potrebbe beneficiare della presenza di Ibrahimovic, mentre lo spagnolo Suso rischia di ritrovarsi tra le riserve.

C’è chi sale (Rafael Leao) e chi scende (Suso). Secondo La Gazzetta dello Sport, l’arrivo di Ibrahimovic può modificare gli equilibri e le gerarchie del Milan. Il giovane portoghese potrebbe beneficiare della presenza del fuoriclasse svedese, mentre lo spagnolo rischia di essere tagliato fuori.

Musacchio Stefano Pioli Milan-Sassuolo

Leao è in prima fila tra coloro tra coloro che possono duettare con successo con Ibra. Se il ragazzo, che ha dimostrato di avere un gran talento, riuscirà a correggere certi suoi difetti (come quello dell’approccio alle partite) troverà certamente maggiore spazio nella formazione titolare, da esterno sinistro del tridente nel 4-3-3 (da cui Stefano Pioli intende ripartire) o da seconda punta in un 4-4-2, al fianco proprio di Zlatan. Chi rischia, invece, è Suso. Dalle parti di Ibrahimovic, infatti, bisognerà correre parecchio. Non a caso, Calhanoglu, ovvero il rossonero che ha percorso più chilometri nelle prime diciassette giornate di campionato, è in pole per un posto sul lato destro del tridente offensivo. Jesus, come detto, potrebbe presto ritrovarsi tra le riserve. Così come Kris Piatek, soprattutto se mister Pioli dovesse proseguire con il modulo a una sola punta.

Aggiornato il: 29-12-2019