Ibrahimovic offeso per il bonus presenze: la trattativa prosegue

Milan, Ibra offeso per il bonus presenze

Lo svedese Ibrahimovic non avrebbe gradito l’intenzione del club di aggiungere una percentuale dell’ingaggio legata alle gare disputate.

Prosegue il braccio di ferro a distanza tra Ibrahimovic e il Milan. Le parti non hanno ancora raggiunto un accordo sul rinnovo del contratto, ma in via Aldo Rossi continua a esserci fiducia. Lo stesso Maldini, intercettato ieri a Milano, ha dichiarato di essere “ottimista” sul buon esito della trattativa.

Paolo Maldini Zaccheroni
Nella foto: Paolo Maldini

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, il nodo da sciogliere resta l’ingaggio. Zlatan chiede 7 milioni di euro netti per legarsi nuovamente al Milan per un anno, mentre la società rossonera non intende salire dalla proposta di 6 milioni complessivi (5 come base fissa e uno di bonus). Stando all’indiscrezione riferita dal noto quotidiano, Ibra “sarebbe offeso dalla percentuale legata alle presenze in campo”, ma dal Milan ribattono che, nell’era del Coronavirus, con lo spettro di una nuova interruzione del campionato, un bonus legato alle gare disputate è imprescindibile.

Ma la fumata bianca arriverà. Perché sia il club che il giocatore vogliono proseguire insieme. La proprietà milanista non ha posto dead line e per ora non sta pensando a un piano B. Anche perché Pioli vuole solo Ibrahimovic.

Aggiornato il: 25-08-2020