Oltre al cartellino, bisognerà trattare l’ingaggio di Rebic, che attualmente guadagna più dei 2 milioni che il club vorrebbe fissare come tetto massimo.

Il futuro di Ante Rebic è ancora da decifrare. Il croato è in prestito al Milan fino al 2021: le parti, al momento della definizione dell’accordo, non hanno fissato una cifra per il riscatto. Il giocatore, dunque, al termine dei due anni, dovrà tornare a Francoforte, a meno che il club rossonero non raggiunga un accordo con l’Eintracht per il suo cartellino.

Ante Rebic Milan-Juventus
Ante Rebic

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la nuova politica sugli stipendi che il fondo Elliott vorrebbe adottare a partire dalla prossima stagione – e che porterebbe i nuovi contratti tutti al di sotto dei 2 milioni di euro netti all’anno – potrebbe mettere a rischio la permanenza al Milan di Rebic. Oltre all’investimento per il cartellino, infatti (oggi la valutazione del croato si aggira intorno ai 40 milioni di euro, ma potrebbe crescere ancora), ci sarebbe da capire come affrontare il discorso ingaggio. Proporre all’ex Fiorentina e Verona un accordo che rientri nel nuovo tetto salariale oppure fare un’eccezione, offrendogli un contratto top? È ancora presto, comunque, per affrontare questo discorso: con ogni probabilità, i vertici di via Aldo Rossi si penseranno nell’estate 2021.

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ultimo aggiornamento: 05-03-2020


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