Milan, da inizio stagione la rosa si è svalutata di oltre 90 milioni

Milan, da inizio stagione la rosa si è svalutata di oltre 90 milioni

In base a quanto rivelato dal giornalista sportivo Manuele Baiocchini a Sky Sport, la rosa del Milan si è svalutata di oltre 90 milioni di euro.

Intervenuto su Sky Sport, il giornalista sportivo Manuele Baiocchini, ha parlato della situazione del Milan, soffermandosi sulla svalutazione della rosa da inizio stagione.

Gazidis Jeremy Toljan Zaracho Baresi Kakà Alexis Saelemaekers florentino luis Brescia-Milan Borini Adnan Januzaj Andrea Conti Wesley Fofana Asmir Begovic Bentaleb Ibrahimovic Rebic Lobotka Ibrahimovic Jovic Bennacer Todibo Leonardo Mariano Diaz Caldara Rafael Leao Casa Milan Camavinga Caldara Dani Olmo

A tal proposito ha affermato: “La svalutazione del Milan che c’è stata dall’inizio del campionato ad oggi è figlia anche del campionato che non è stato soddisfacente e non ha rispettato le aspettative rossonere. Il Milan ricordiamo che voleva c’entrare l’Europa e possibilmente la Champions League mentre in questo momento è molto distante dalla coppa dalle grandi orecchie e a tre punti dall’Europa League. La rosa si è svalutata molto, infatti da inizio stagione valeva quasi mezzo miliardo mentre ora si è svalutata di 94,5 milioni per l’esattezza con un ribasso di quasi il 20% della rosa.

È chiaro che bisogna inserire anche le cessioni del mese di Gennaio, quelle che sono state le vendite importanti come ad esempio la partenza di Piatek per 27 milioni di euro e di Caldara all’Atalanta che hanno contribuito a questa svalutazione ma al tempo stesso ci sono anche tanti giocatori che, presi individualmente, hanno perso tanto del loro valore dato che non stanno giocando una stagione ad alti livelli. 13 su 24 giocatori della rosa hanno perso il proprio valore rispetto a quello che era il prezzo del loro cartellino ma quelli che si sono svalutati maggiormente sono stati Kessiè, Calabria e Paquetà secondo i dati di Transfermarkt”.

Per poi aggiungere: “Per quanto riguarda Kessiè, chiaramente, influisce la vicinanza della scadenza del contratto che avverrà a Giugno del 2022 mentre per Calabria influisce la perdita del posto a favore di Conti così come per Paquetà che ha perso fiducia e titolarità. Alcuni giocatori però sono anche cresciuti nella valutazione come Theo Hernandez che è cresciuto dai 18 milioni dell’acquisto ai 40 attuali o anche Bennacer e Gabbia che sono cresciuti tanto. Nonostante l’attuale settimo posto il Milan ha speso tanto, quasi 100 milioni di euro a fronte dei 60 milioni incassati quindi c’è un negativo di bilancio per quanto riguarda la campagna trasferimenti. È stata abbassato il tetto ingaggi e anche l’età media della squadra di circa un anno e mezzo ma i risultati non sono soddisfacenti e i dati lo confermano. Solo il tempo dirà se il Milan ha fatto scelte giuste per riportare la squadra ai vertici del calcio italiano”.

Aggiornato il: 15-03-2020