Negli ultimi quattro anni, il Milan ha visto diminuire drasticamente il proprio valore, crollato a 526 milioni. La società milanista ha accumulato perdite record.

Un lungo periodo nero, un tunnel di cui non si vede ancora l’uscita. Le ultime stagioni anni del Milan, tra cambi di proprietà e dirigenza, allenatori cacciati e acquisti sbagliati, sono stati – senza giri di parole – un autentico disastro. I numeri certificano una crisi profondissima: negli ultimi quattro anni, il club rossonero ha visto diminuire drasticamente il proprio valore (-3%), crollato a 526 milioni. Lo scrive La Gazzetta dello Sport, che riporta i risultati della ricerca effettuata da Kpmg sul valore economico delle prime 32 società europee.

Rangnick Elliott Ivan Gazidis Milan Allegri
Nella foto: l’a.d. rossonero Ivan Gazidis

Il Milan occupa la 22esima posizione in questa speciale classifica, dietro anche a Roma e Napoli. In questo periodo i rossoneri hanno accumulato perdite operative record per 442 milioni (Ebit). Insomma, un quadro più che negativo, che fotografa alla perfezione il difficile momento storico di uno dei club più gloriosi e vincenti di sempre. Sempre secondo Kpmg, il Milan è l’unica società che non cresce tra le top squadre europee. La speranza è che il fondo Elliott possa invertire questa triste tendenza e portare fuori i rossoneri dalle sabbie mobili della mediocrità.

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ultimo aggiornamento: 28-05-2020


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