Con due anni di permanenza in Italia, Ibrahimovic potrebbe usufruire del decreto che garantisce notevoli sgravi fiscali. Ma prima la Champions.

Zlatan Ibrahimovic ha un contratto con il Milan fino al 30 giugno 2021, ma non è da escludere che il suo rapporto con il club possa proseguire anche oltre. Come riporta La Gazzetta dello Sport, infatti, il campione svedese non ha ancora ricevuto una proposta di rinnovo (sarebbe prematuro), ma le parole di Maldini prima del successo nel derby con l’Inter (“Abbiamo anche Ibra fra quelli che dovrebbero rinnovare”) rivelano una volontà precisa.

Logicamente non è una questione da affrontare adesso, con una stagione intera da giocare, ma è evidente che il pensiero di restare con Ibrahimovic un altro anno ci sia

Paolo Maldini
Nella foto: Paolo Maldini

Il piano è semplice (mica tanto!): centrare la qualificazione alla prossima edizione della Champions League per convincere Zlatan a restare. A quel punto un rinnovo di contratto gioverebbe a tutti, grazie anche al decreto che, dopo i due anni di permanenza contrattuale in Italia, garantirebbe notevoli sgravi fiscali al giocatore e alla società milanista. Ibrahimovic risparmierebbe tasse e in questo modo l’accordo risulterebbe meno gravoso da un punto di vista economico anche per il Milan.

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ultimo aggiornamento: 19-10-2020


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