Nel corso di una recente intervista Demetrio Albertini ha parlato dell’attuale stato di forma del Milan. Ecco le sue dichiarazioni.

In un’intervista rilasciata a Tuttosport, Demetrio Albertini ha parlato del Milan di Pioli.

Stefano Pioli
Stefano Pioli

A tal proposito ha dichiarato: “Non dobbiamo valutare solo queste prime partite di campionato ma dobbiamo sommare quel percorso che ha fatto in tutto l’anno solare con grande continuità di rendimento. Non è più una sorpresa quello che sta facendo il Milan. Sulla carta sicuramente non è la squadra più forte ma non lo eravamo nemmeno noi nel ’99 poi ci siamo trovati in primavera a poterci giocare lo scudetto ed è andata bene. I giocatori devono essere consapevoli che potrebbe essere l’anno giusto. Puntare al massimo è stato uno degli insegnamenti di Berlusconi. Un insegnamento che va trasferito a questi ragazzi. Conterà la gestione dei momenti di difficoltà che in una stagione tutte le squadre prima o poi devono affrontare. E farlo con 4-5 punti di vantaggio è meglio. Il Milan in vetta è tanto che non lo vedevamo. Non vedo il motivo di non porsi limiti. Poi alla fine del campionato valuteremo quello che il Milan avrà fatto sapendo che potrà vincerlo come potrà perderlo. Se tu punti allo scudetto mediamente in Champions ci puoi arrivare“.

Sempre nel corso della stessa intervista ha parlato di Sandro Tonali: “Che ritratto facciamo? Un ritratto con delle pagine ancora bianche che dovrà scrivere lui. Con grande personalità. La sua timidezza deve essere messa da parte per diventare parte integrante di questo Milan. È un grande giocatore, con grande potenzialità. Per certe caratteristiche mi assomiglia. Il Milan con Bennacer e Kessie ha trovato un equilibrio. Tante volte la scelta è più di squadra che sul valore del singolo. Il Milan ha fatto un grande investimento, un grande colpo continuo a sostenerlo. Deve lavorare con grande passione, non pensando alle tante belle parole. Deve pensare che ha avuto una grande possibilità in una società che crede in lui”.

Per quanto riguarda Ibrahimovic ha affermato: “Ho il rammarico di non aver giocato con lui. È uno di quei giocatori straordinari che hanno indossato la maglia del Milan. È riuscito a dare un’accelerata alla costruzione di questa squadra, a dare consapevolezza ai giocatori più giovani. Ha tolto responsabilità. Ha una personalità fuori dal comune ed è così forte che accentra su di se tutte le attenzioni delle difese avversarie lasciando spazi giocabili ai compagni di reparto. Zlatan è una macchina perfetta. Pioili lo ha gestito. Lo sta facendo nel miglior modo possibile”.

Mentre per quanto concerne Maldini dirigente: “Il Paolo di oggi è diverso da quello che ha cominciato con Leonardo. Gli mancava l’esperienza. Lo sapevamo. Giorno dopo giorno Paolo prenderà sempre più sicurezza e consapevolezza del ruolo e potrà fare sempre meglio per il suo Milan“.

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ultimo aggiornamento: 28-11-2020


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