Ibrahimovic in soccorso del Milan e dei suoi dirigenti

Compagni, tecnico e… dirigenti: sono tutti aggrappati a Ibra

Lo svedese Ibrahimovic avrà un doppio compito: risollevare sia la squadra rossonera che la dirigenza milanista, finita nel mirino di Elliott.

Il Milan (tutto!) si aggrappa a Zlatan Ibrahimovic. Da una parte Stefano Pioli e i giocatori, che puntano sulle qualità – tecniche e non solo – dello svedese per provare a scalare la classifica. Dall’altra i vertici di via Aldo Rossi, che incrociano le dita sperando che Ibra sia ancora il campione ammirato anni fa a San Siro.

Ancelotti Zlatan Ibrahimovic Tassotti
Fonte foto: Imago/Image Sport

Insomma, il futuro del Milan è tutto sulle spalle (larghissime) di Zlatan Ibrahimovic. Il fuoriclasse di Malmö, come evidenzia il quotidiano La Repubblica, avrà un doppio compito: risollevare sia la squadra rossonera che la dirigenza milanista, finita nel mirino del fondo Elliott dopo le ultime sessioni di calciomercato e la disastrosa prima metà di questa stagione. I tifosi fremono dalla voglia di vedere in campo Ibra, il quale sbarcherà a Milano il 2 gennaio (forse anche la sera prima). Per vederlo giocare, però, bisognerà attendere ancora qualche settimana: è probabile che l’attaccante faccia il suo nuovo esordio in rossonero il prossimo 15 gennaio in occasione della gara di Coppa Italia contro la Spal.

Ecco un video con alcune giocate di Ibrahimovic:

Aggiornato il: 30-12-2019