L’ad dell’Inter, Beppe Marotta, ha espresso la propria opinione sul caso degli stop non uniformi delle Asl ai convocati dalle nazionali.

Nel corso di un’intervista rilasciata all’Ansa, l’ad dell’Inter, Beppe Marotta, ha espresso la propria opinione in merito al caso degli stop non uniformi delle Asl ai convocati dalle nazionali.

San Siro
Nella foto: lo stadio San Siro

A Roma, ad esempio, una Asl ha fermato i calciatori giallorossi, mentre ha dato il via libera a quelli della Lazio. A tal proposito Marotta ha dichiarato: “C’è un forte rammarico: invoco l’intervento del ministero dello Sport. Questa situazione è iniqua, porta a un’alterazione della regolarità delle competizioni”.

Per poi aggiungere: “È assurdo che le ASl si comportino in modo diverso da Roma 1 o Roma 2, o da Milano a Firenze . Fermo restando che ci sono i protocolli rigidi e che giustamente tutti dobbiamo rispettarli, c’è la zona d’ombra nella mancanza di centralità di questa gestione: e ogni Asl diventa centrale nella gestione dei club. Vado oltre: se davanti a un caso di positività questa è la gestione complessiva della situazione allora dico boicottiamo le nazionali. Qui ne va della credibilità del sistema. Diventa ancor più di rilievo il mio allarme di qualche giorno fa, con la richiesta di ridurre gli impegni delle Nazionali”.

ultimo aggiornamento: 09-11-2020


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