Materazzi: "Ibrahimovic? Mi porta rancore. E si sente Dio"

Materazzi: “Ibrahimovic? Mi porta rancore. Si sente Dio”

Le parole di Marco Materazzi sull’ex compagno di squadra: “Chi prenderei tra Ibra e Totti? Dipende se voglio vincere il Mondiale o il campionato”.

Nel corso di una chiacchierata su Instagram con Damiano “Er Faina”, l’ex difensore dell’Inter e della Nazionale azzurra, Marco Materazzi, ha parlato anche dell’attaccante del Milan, Zlatan Ibrahimovic, suo compagno di squadra ai tempi nerazzurri. “Il mio rapporto con Ibra? Non c’è”, ha dichiarato. in diretta sul noto social network. “All’inizio ce l’avevo – ha aggiunto – quando è arrivato eravamo due zingari, poi qualcosa è cambiato per essere così rancoroso, come ha detto di essere stato. Ma non è un problema”.

Lucas Biglia Andrea Pirlo Musacchio Castillejo Milan-Udinese Theo Hernandez rivera ricardo rodriguez San Siro Milan Milan-Sassuolo Paquetà

“In realtà non abbiamo mai avito nessun tipo di problema – ha aggiunto Materazzi parlando sempre di Ibrahimovicl’ho anche incontrato una volta, lui era tranquillo ed io anche. Poi ci sta che se lui mi stuzzica… Siamo due caratteri forti, ad avercene come lui in squadra. Come giocatore è un fenomeno, non ai livelli di quelli che tutti sappiamo, senza che si offenda. Anche se lui si sente Dio. Tolti i primi due c’è lui, c’era Totti, Neymar, Henry, tutta gente che ha fatto la storia del calcio. Ibra o Totti? A me sta simpatico Francesco, ho condiviso qualcosa di importante con lui. Chi prenderei? Dipende se voglio vincere il Mondiale o il campionato”.

Aggiornato il: 22-04-2020