Intervista di Paolo Maldini a France Football. Il direttore tecnico del Milan si è soffermato su quello che è stato il suo ruolo da calciatore, ovvero il terzino.

Paolo Maldini è stato intervistato da “France Football” dopo essere stato inserito nello storico “Dream Team” (l’attuale dirigente rossonero è l’unico italiano presente) stilato proprio dal noto settimanale francese. “Due anni fa – ha dichiarato – durante la partita di addio di Pirlo, ero con Fabio Paratici che mi ha confidato: ‘Anche se è stata un’amichevole ho capito una cosa. E’ stata una partita bloccata finché non sono entrati Cafu e Serginho e hanno fatto la differenza. Ora questi giocatori qua non ci sono più’. È un ruolo che è cambiato molto”.

Paolo Maldini
Nella foto: il d.t. del Milan Paolo Maldini

“Alphonso Davies – ha aggiunto Paolo Maldini – è diverso da Marcelo che è diverso da Theo Hernandez, che è diverso a sua volta da suo fratello Lucas. Dipendo molto dallo stile di gioco, dalle esigenze. Certi profili possono adattarsi, altri sono più limitati e non hanno la corsa. Negli anni di Sacchi, siamo stati guidati da questa idea di gioco, il terzino doveva seguire certe indicazioni senza che le sue caratteristiche non permettessero di far passare l’uomo. Adesso, non possiamo essere chiusi e vedere il ruolo come lo si vedeva una volta, bisogna avere una certa flessibilità”.

ultimo aggiornamento: 16-12-2020


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