Spalletti: "No al Milan? L'Inter ha deciso di pagarmi per stare a casa"

Spalletti: “No al Milan? L’Inter ha deciso di pagarmi per stare a casa”

Intervistato da Sportitalia, Luciano Spalletti ha spiegato i motivi del suo mancato approdo in rossonero: “Non ho detto no al Milan”.

Prima di virare con decisione su Stefano Pioli, il Milan – dopo l’esonero di Marco Giampaolo – aveva corteggiato Luciano Spalletti, senza però riuscire a ingaggiarlo. Oggi è lo stesso allenatore toscano a spiegare cos’è successo: “Non ho detto no al Milan – ha dichiarato ai microfoni di Sportitalia – la versione reale è che io, avendo due anni di contratto, non li ho lasciati entrambi sul tavolo. È stato deciso di lasciarmi a casa pagandomi e io sto a casa. Poi il Milan ha trovato un allenatore capacissimo, se gli verrà dato tempo dimostrerà le sue qualità. Non possono essere svelati tutti i dettagli, ma è stato deciso che io stessi a casa e quindi sono a casa. Di certo, se fosse dipeso da me, non avrei mai smesso di fare l’allenatore”.

Stefano Pioli Milan

“L’Inter sta facendo bene – ha aggiunto Luciano Spalletti – così come io ho raggiunto gli obiettivi che mi erano stati richiesti a suo tempo. Quella attuale è in perfetta sintonia con le aspettative che hanno programmato. Non per forza bisogna fare un confronto tra questo e quel periodo. C’è una continuità di lavoro e a suo tempo c’erano possibilità differenti rispetto a quelle attuali. Ora ce ne sono altre anche grazie ai risultati che abbiamo raggiunto. Nella mia prima esperienza in Champions League con l’Inter il Fair Play Finanziario ci impose di lasciare fuori quattro giocatori. Io ho cercato di dare il meglio di me stesso. Spero lo abbiano fatto tutti ma non è stata una decisione mia quella di andarmene. La cosa importante è che il pubblico #interista sia soddisfatto. Sono contento di vederli gioire”.

Aggiornato il: 05-02-2020