L’ex terzino rossonero ha ripercorso i momenti difficili vissuti in Italia: a causa delle critiche aveva perso il piacere di giocare

Mattia De Sciglio, ex terzino rossonero oggi in forza al Lione, ha così commentato ai microfoni di gianlucadimarzio.com la sua decisione di provare un’esperienza all’estero: “Era da un po’ che volevo andare all’estero e sono molto contento dell’esperienza di vita che sto facendo. In Italia non mi divertivo più. Le critiche le ho accusate tanto il primo anno al Milan. Sai, un ragazzo giovane non è abituato. Poi ho imparato anche a fregarmene, altrimenti non ce l’avrei mai fatta. Però avevo perso il gusto di praticare questo sport. In Italia in un attimo si costruiscono castelli, e in ancor meno tempo si distruggono. Questa è la nostra mentalità purtroppo. Venire in Francia è quindi stata anche una scelta per ritrovare quel piacere che avevo perso”.

Sull’ottima stagione condotta dal Milan: “Non mi stupisco – ha dichiarato De Sciglio -. Tutto è cambiato con l’arrivo di Maldini e la nuova gestione. Negli ultimi anni che ho fatto in rossonero, il fatto che ogni anno andasse sempre peggio era anche causato dalla poca chiarezza sulla situazione societaria. Noi giocatori siamo sempre concentrati sul campo, ma è inevitabile che certe situazioni influiscano sul rendimento della squadra. Quest’anno stanno facendo un bel cammino”.

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ultimo aggiornamento: 31-03-2021


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