News
“Lo faccio per il Milan, il Club continuerà anche senza di me”, Ibra rivela tutto: la “decisione” forte dello svedese
“Lo faccio per il Milan, il Club continuerà anche senza di me”, Ibra rivela tutto. I passaggi chiave dell’intervista dello svedese a GQ.
Il Milan si trova al centro di una tempesta, con la tensione che cresce giorno dopo giorno. I tifosi, delusi dai risultati recenti, si fanno sentire, dirigendo la loro protesta verso la società e i giocatori. Cardinale, da quanto trapela, pare intenzionato a prendere il controllo della situazione, con cambiamenti significativi anche ai vertici del club. Intanto, nelle ultime ore, è intervenuto anche Zlatan Ibrahimovic, parlando del futuro del Milan. Le sue parole, come sempre, non sono mai banali e fanno riflettere. Il campione svedese ha ribadito la necessità di un ritorno alla mentalità vincente, unendo tutti per il bene del club.
Ibra rivela tutto: ecco perché è al Milan
In un’intervista esclusiva rilasciata da Ibrahimovic a GQ, lo svedese rivela alcuni retroscena e desideri legati alla sua nuova vita da dirigente del Milan. In particolare spiega: “Non sono qui per salvare nessuno. Sono qui per imparare dagli altri e aiutare il gruppo a dare il meglio”. Chiarisce poi ulteriormente il proprio ruolo nel Club affermando: “Non sono un dipendente del Milan. Io lavoro per RedBird. La mia responsabilità è portare il Milan dove gli spetta. Vincere”. Lo svedese aggiunge poi la propria visione per il futuro, di ciò che deve fare la squadra per l’immediato futuro: “La mentalità è ciò che ci ha portato a vincere l’ultimo scudetto. Il Milan non gioca solo per vincere, gioca per scrivere la storia.”
Ibra parafulmine e la grandezza del Milan
Ibra non è di certo una persona che scappa dinanzi alle responsabilità. La sua carriera è il manifesto di un campione a tutto tondo, e le sue parole confermano questa direzione. Lo svedese ha infatti affermato: “Se devono sparare, che sparino a me. Non mi fa paura. Ho
vissuto dieci anni di guerra nei Balcani. Ecco, questa è la vera paura”. Prosegue poi sottolineando qualcosa di molto importate: “Il Milan è la stella. Io sono qui oggi, ma il Milan continuerà anche senza di me. Io lo faccio per il Milan, non per me. Perché io sono già famoso”. Ha concluso poi così: “Noi facciamo le cose alla nostra maniera. E non guardiamo gli altri. Andiamo avanti, sempre”.

-
News6 giorni agoIl Milan vuole Mateta ma i dubbi sul ginocchio frenano l’affare
-
News7 giorni agoJean-Philippe Mateta vuole il Milan ma il Crystal Palace non ha ancora deciso
-
News7 giorni agoGabbia dice che il Milan crede al 100% nello scudetto e apprezza il rinnovo di Maignan
-
News3 giorni agoNkunku sta tornando in forma al Milan e segna più di tutti nel 2026
-
News5 giorni agoIl Milan inizia la rincorsa per lo scudetto senza il nuovo centravanti
-
News5 giorni agoIl Milan rinuncia a Mateta per problemi al ginocchio e resta con attacco ridotto
-
News6 giorni agoIl Milan potrebbe anticipare l’acquisto di Mateta per i problemi fisici di Pulisic e Leao
-
News6 giorni agoSaelemaekers salta la trasferta di Bologna per un infortunio all’adduttore
