Kjaer, esperienza e qualità: il Milan non può farne a meno

L’importanza di Kjaer nel Milan di Pioli

Il centrale danese, Simon Kjaer, arrivato tra lo scetticismo generale, è ruscito a imporsi diventando un punto di riferimento importante per la squadra.

Gli acquisti di gennaio hanno fatto la differenza. In fondo, Maldini e Boban lo avevano detto: si fa fatica a ottenere risultati importanti con una squadra fatta solo di giovani. Ibrahimovic ha dato un contributo fondamentale alla causa rossonera, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, ma occhio a sottovalutare l’apporto dato da Simon Kjaer.

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Il centrale danese ci ha messo un attimo a prendersi il Milan, diventando un punto di riferimento non soltanto per Pioli ma anche per i compagni. Come evidenzia il quotidiano Tuttosport, da quando è arrivato a Milanello, Kjaer è diventato la prima guida del reparto difensivo, infondendo sicurezza alla squadra e permettendo anche al capitano Alessio Romagnoli di riprendere quella fase di crescita personale che si era un po’ fermata.

Approdato in rossonero tra lo scetticismo generale, Kjaer è riuscito, grazie alle sue prestazioni, a soffiare il posto a Musacchio. Pioli gli ha subito dato fiducia, preferendolo proprio all’argentino, e l’ex Roma lo ha ripagato con una serie di ottime performance, arrivando a meritare il riscatto dal Siviglia per 3.5 milioni di euro, esercitato nelle scorse settimane. Simon sarà un perno del Milan anche nella prossima stagione.

Aggiornato il: 26-07-2020