Dura risposta della Lega Serie A a Malagò: “Stupiti per la leggerezza del presidente nel descrivere i nostri rapporti con i licenziatari dei diritti televisivi”.

La Lega Serie A ha voluto replicare alle dichiarazioni rilasciate al Corriere dello Sport dal presidente del CONI, Giovanni Malagò, il quale ha criticato apertamente la gestione del momento da parte dei vertici del calcio italiano.

“C’è stupore – si legge – per la leggerezza e l’ingerenza del presidente del Coni Giovanni Malagò nel descrivere, in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, i rapporti tra la stessa Lega e i licenziatari dei diritti televisivi. La Lega Serie A – prosegue la nota – dall’inizio della situazione di emergenza legata all’impatto del Covid-19 sul calcio, è in costante contatto con i broadcaster titolari dei diritti TV. Tali rapporti sono peraltro regolati da chiare previsioni contrattuali”.

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“La Lega Serie A è inoltre in continuo aggiornamento con la FIGC e le altre componenti del sistema calcio per vagliare tutte le opzioni possibili, proseguendo allo stesso modo il dialogo con le altre Leghe europee, l’Eca, l’UEFA e la FIFA.Ci si augura, in un momento di grande difficoltà per il Paese, che ogni Istituzione lavori, con senso di responsabilità, in modo costruttivo e propositivo per il bene comune, senza creare, come dice il Presidente del Coni, “conflittualità che danneggino qualsiasi progettualità”.

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ultimo aggiornamento: 16-04-2020


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