La Lega di Serie A, attraverso il proprio amministratore delegato, chiede chiarezza alle istituzioni “sulla riapertura degli stadi, seppur parziale e condizionata al rispetto delle condizioni di sicurezza per il pubblico”.

“La situazione che stiamo vivendo, alla vigilia della partenza della nuova stagione, è surreale”. Lo ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, commentando la decisione – a sorpresa! – del governo di riaprire parzialmente gli stadi di calcio e i vari impianti sportivi all’aperto, consentendo l’ingresso di mille spettatori.

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“Abbiamo presentato a luglio – ha affermato De Siervo – un protocollo dettagliato di oltre trecento pagine per la riapertura parziale in massima sicurezza degli stadi, dettagliando per ciascun impianto le modalità attuative di ingresso, permanenza e deflusso dei tifosi. Al netto delle sacrosante deroghe concesse dalla Regione Emilia Romagna, oggi, alla ripartenza del Campionato, il caos regna ancora sovrano. La Lega Serie A chiede, per il rispetto che merita la nostra industria e i nostri tifosi, che al più presto si faccia chiarezza sulla riapertura dei nostri stadi, seppur parziale e condizionata al rispetto delle condizioni di sicurezza per il pubblico”.

Oggi si ricomincia a giocare (due gli anticipi: Fiorentina-Torino e Verona-Roma), ma le polemiche non si placano.

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ultimo aggiornamento: 19-09-2020


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