Il tecnico rossonero pensa al cambio di modulo per coinvolgere maggiormente Leao e schierarlo al fianco di Piatek.

Contro il Sassuolo, Rafael Leao si è messo in bella mostra con due conclusioni che avrebbero meritato maggior fortuna. Il portoghese è entrato in campo con il piglio giusto, è solo la sfiga (sotto forma di due pali) gli ha impedito di segnare il suo secondo gol in maglia rossonera.

Sarà dura tenere fuori questo Leao nelle prossime partite. I due lampi con il Sassuolo – scrive La Gazzetta dello Sport – sono serviti per ricordare a tutti che se Boban e Maldini hanno speso la fetta più grossa del budget estivo per strapparlo al Lille, un motivo ci sarà. Domenica il Milan chiuderà il suo 2019 sul campo dell’Atalanta, e un Rafa così ispirato potrebbe trovare spazio dall’inizio.

Krzysztof Piatek Milan Milan-Sassuolo

Serie A, Atalanta-Milan domenica 22 dicembre

Ma non sarà facile, poiché Pioli ha trovato gli equilibri giusti tra sistema di gioco (il 4-3-3) e interpreti e non sembra intenzionato a cambiare. Al momento, il tecnico rossonero considera Leao un’alternativa a Piatek, ma il polacco, svariando da solo su tutto il fronte offensivo, lascia spesso vuota l’area di rigore.

Ecco perché Pioli potrebbe iniziare a ragionare su un attacco a due punte, sfruttando così l’imprevedibilità del portoghese e riportando il pistolero nella sua comfort zone da finalizzatore. Occhio, dunque, a un possibile cambio di modulo: il 4-4-2 potrebbe essere la soluzione giusta.

Ecco le immagini di Milan-Sassuolo 0-0 con i due pali colpiti da Rafael Leao nel secondo tempo:

ultimo aggiornamento: 17-12-2019


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