Lunga intervista del centrocampista bosniaco: “Ibrahimovic ha 39 anni, ma nessuno può competere con lui in allenamento”.

Il centrocampista Rade Krunic ha rilasciato un’intervista per il sito Mozzartsport.com in vista della gara contro la Stella Rossa. Queste le sue dichiarazioni, a cominciare dalla sconfitta con lo Spezia: “Dopo quella partita abbiamo parlato, non posso abbiamo sottovalutato l’impegno. Abbiamo perso in modo disastroso, la squadra non giocava così male da due anni, da quando sono arrivato”.

È un Milan diverso rispetto al recente passato: “Speriamo di fare un bel derby domenica. Sono convinto che l’Inter avrebbe fallito contro la Lazio se noi avessimo sconfitto lo Spezia. Hanno avuto una grande opportunità di sorpassarci e non potevano perdere l’occasione. Ma ovviamente c’è molto da giocare ancora”.

“Abbiamo fatto un passo avanti con l’arrivo di giocatori esperti come Kjaer e Ibrahimovic – ha affermato Krunic – fino a quel momento avevamo una buona squadra, ma non avevamo leader come Simon o Zlatan. Ci hanno aiutato molto. Per quanto riguarda la nostra forma fisica, beh, c’è semplicemente un’energia positiva nel club. Non appena inizi a goderti quello che fai, è più facile affrontare le partite. Quando i risultati sono buoni tutto il resto diventa più facile”.

Nel corso dell’intervista, Krunic ha speso parole d’elogio per Ibrahimovic: “È incredibile quanto sia professionale durante gli allenamenti. Quando è arrivato ha immediatamente aumentato la fiducia dei giocatori più giovani. Ho la sensazione che tutti noi, a volte, ci vergogniamo quando facciamo qualcosa accanto a lui. Sebbene abbia 39 anni, nessuno può competere con lui in certi esercizi. Ibra sfida la natura”.

Ibrahimovic e Pioli
Nella foto: Ibrahimovic e Pioli

Krunic: “Il derby a Milano è tutto”

L’arrivo dello svedese ha permesso ad alcuni giocatori rossoneri di alzare il livello delle prestazioni: “Questo vale per Kessié così come per molti altri. Hanno sempre dimostrato di avere qualità, ma non sono riusciti a enfatizzarla così tanto. Chalhanoglu forse aveva troppo carico di aspettative sulle spalle. Quando è arrivato Ibra, si è sentito sollevato e penso che sia questo il motivo. Hakan è un giocatore di qualità straordinaria che può giocare in qualsiasi club del mondo. In qualche modo ci siamo sistemati tutti bene in campo con Ibra. Ovviamente, è grande anche il merito dell’allenatore. Ora siamo arrivati ​​al punto di essere tra i favoriti per lo scudetto e ciò può essere fatto solo se si è una squadra unita”.

Si parla di Stefano Pioli: “Onestamente è il miglior allenatore che ho avuto nella mia carriera. Per i giocatori che non giocano e che non sono soddisfatti, la colpa è sempre di qualcun altro, di solito un allenatore. Non è il caso di Pioli. Comincio prima da me stesso. Una volta, quando non giocavo, la colpa era sempre del mio allenatore. In questo momento so che Pioli sta facendo del suo meglio e che non è colpa sua se non gioco. Vede ciò che vediamo tutti noi giocatori. Ci sono casi in cui i giocatori vedono qualcosa e l’allenatore non lo vede. Non c’è niente che Pioli non veda e non sappia. Non ho incontrato nessuno di meglio”.

Una considerazione anche su Paolo Maldini: “Non potrò mai ringraziarlo abbastanza per avermi dato questa opportunità al Milan. Non posso spiegare al telefono che tipo di influenza ha Paolo Maldini sui giocatori. Un esempio può essere Theo Hernandez: aveva tante offerte, ma quando Maldini lo ha invitato a venire al Milan non ha avuto dubbi e ha scelto i rossoneri perché era un suo idolo. La parola di Maldini ha un peso. È con noi ogni giorno, ci osserva in ogni sessione di allenamento e partita. Inoltre, anche il direttore sportivo Massara è un grande uomo. Sempre più spesso è presente pure il direttore generale Gazidis. Il management è sempre lì per noi per qualunque cosa abbiamo bisogno”.

Nello spogliatoio del Milan, in questo preciso momento, si parla più del match con la Stella Rossa o della supersfida contro l’Inter? Krunic non ha dubbi: “Onestamente, di derby. Ovvio, ragioniamo partita per partita come ha detto mister Pioli, ma si sa che il derby a Milano è tutto”.

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ultimo aggiornamento: 17-02-2021


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