Lunga intervista a Simon Kjaer, uno dei punti di forza del Milan di Pioli: “Il gruppo è fantastico, siamo sulla strada giusta”.

Il noto giornalista Carlo Pellegatti ha intervistato Simon Kjaer per “StarCasinò Sport”, uno degli official partner del Milan. “In tutte le esperienze che ho fatto – ha dichiarato il difensore danese – ho avuto sempre una mentalità aperta, per imparare in qualsiasi posto in cui sono stato. Soprattutto quando sono diventato più vecchio, in Spagna e in Germania, ho imparato i modi di difendere in quel tipo di campionato”.

“Scudetto? Penso che dobbiamo crederci, con la mentalità giusta. Siamo primi. Il nostro obiettivo era giocare ogni partita come una finale e prepararla al massimo. La strada è ancora lunga e complicata, ma alcuni tifosi del Milan credono in questa possibilità”.

Una considerazione anche su Stefano Pioli: “Il primo giorno mi sono avvicinato e subito mi ha chiesto “Come stai?”. Da quel momento il nostro rapporto è cresciuto. Se lui mi dice una cosa, lo faccio. Mi ha dato quella fiducia che mi ha reso più tranquillo. Ha il suo modo di giocare, ma se io gli dico qualcosa lui mi ascolta. Ha una testa molto aperta per renderci migliori”.

Kjaer ha parlato anche di Donnarumma: “Gigio è veramente cresciuto tanto. Dà molta sicurezza alla squadra. Avere un portiere di cui ti fidi è importantissimo. So che se sbaglio c’è lui che copre. Ti da la forza per giocare un po’ più aggressivo e in anticipo. Sapevo fosse forte, con grande potenziale, ma in carriera ho sempre giocato con portieri un po’ più vecchi, è un piacere giocare lui”.

Ibrahimovic e Pioli
Nella foto: Ibrahimovic e Pioli

Il Milan è migliorato tanto anche grazie all’apporto di Kjaer: “La fiducia nella squadra è cresciuta. La cosa più bella è che stiamo imparando sempre di più. Le avversarie? La Juve è sempre la Juve, ha grandi giocatori. Anche il Napoli. Come ho detto all’inizio, loro sono dietro e noi siamo primi, quindi dobbiamo pensare a noi. Oggi il campionato è più difficile, ma se facessimo il massimo, e con un po’ di fortuna… È importante prendere le partite una alla volta. Il gruppo è fantastico, vuole lavorare. Io sono serio e faccio il mio lavoro. Piano piano stiamo andando sulla strada giusta, tutti assieme. Sono molto contento qua a Milano”.

Nel corso dell’intervista, l’ex atalantino ha esternato il suo pensiero anche su Ibrahimovic“È difficile spiegare com’è Ibra. Il suo modo di lavorare, la sua mentalità, non li ho mai visti nella mia carriera. Una cosa che sappiamo tutti è che il suo obiettivo è vincere. È solo da guardare, non saranno tanti i giocatori ad arrivare così a 40 anni. In coppia con Mandzukic? Non sarà faciule per i difensori. Possono fare tantissimo assieme. Mario è uno che sta sempre addosso, non lascia mai un metro”.

Per quanto riguarda il futuro, Simon Kjaer ha le idee chiare: “Rimanere qua il più a lungo possibile. Mi piacerebbe chiudere la carriera al Milan, ma nessuno saprà tra quattro anni come starò. Voglio vivermi il momento, poi vediamo cosa dirà il futuro”.

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ultimo aggiornamento: 29-01-2021


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