Il centrocampista rossonera, Franck Kessié, ha rilasciato una intervista al quotidiano Il Giornale. Ecco le sue dichiarazioni.

“La parola Scudetto è un tabù? E perché mai dovrebbe esserlo?”. Franck Kessié è un fiume in piena e avvisa le avversarie: il Milan è in testa e non ha intenzione di mollare. “Noi – ha affermato il centrocampista al quotidiano Il Giornale – abbiamo un mantra che ci ripete tutti i giorni mister Pioli: pensiamo a una partita alla volta. Adesso c’è il Cagliari, il resto non conta. Poi aggiungo: siamo il Milan, la storia parla per noi. E un club come il Milan non può sentirsi a disagio a parlare di scudetto. Non siamo da soli, naturalmente, a concorrere”.

Intorno ai rossoneri continua a esserci un certo e inspiegabile scetticismo: “Più che una spiegazione – ha affermato l’ivoriano – abbiamo un ringraziamento da rivolgere. Perché questi ragionamenti e pronostici non fanno altro che motivarci ogni giorno di più. Sono le nostre vitamine. Penso che se avessimo il pubblico con noi, specie a San Siro, sarebbe molto meglio. Perché ci darebbe una carica strepitosa, come è avvenuto in occasione di qualche pre-partita. E magari avremmo avuto qualche risultato migliore”.

Franck Kessie
Nella foto: Franck Kessie

È davvero un altro Milan rispetto allo scorso anno: “Non c’è un segreto vero e proprio da svelare ma un piano di lavoro da raccontare. Pioli ci ha preso da parte e ha cominciato a parlare, a spiegare cosa voleva da noi. Il gruppo si è messo al lavoro con le sue idee e adesso continuiamo a farlo giorno dopo giorno. Da allora abbiamo anche cambiato faccia. La partita della svolta? Quellaa di Bergamo, dicembre 2019, 5 a 0 per l’Atalanta. Noi siamo il Milan non possiamo fare figure del genere. Da quel giorno in poi è scattata una certa molla”.

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ultimo aggiornamento: 16-01-2021


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