Il portiere spagnolo Pepe Reina ha parlato della sua situazione dopo aver contratto il virus Covid-19: “Oramai ne parlo al passato”.

Pepe Reina, portiere di proprietà del Milan ma attualmente in prestito all’Aston Villa, è tra i giocatori europei che hanno contratto il Coronavirus. L’estremo difensore spagnolo ha parlato ai microfoni di Mundo Deportivo per raccontare la sua esperienza: “Oramai ne parlo al passato – ha dichiarato – sono passati diciotto giorni dai primi sintomi e mi sento bene. Spero solo che non ricompaiano”.

“È un virus che è costato la vita a tanta gente – ha aggiunto l’estremo difensore rossonero – ma per tanti altri dopo quattro-cinque giorni i sintomi passano. Si può guarire, insomma. Ho avuto mezz’ora critica, in cui non riuscivo a respirare. Poi nei giorni seguenti mal di testa costante, stanchezza e febbre alta. L’importante è saper affrontare la cosa mentalmente. Per noi è più semplice, abbiamo una casa grande e il giardino, ma tante altre persone non sono in queste condizioni. I messaggi più particolari? Tanti. Ho sentito ex compagni che non sentivo da tempo, per esempio Kuyt o Benayoun”. 

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Reina ha parlato anche della sua carriera e delle prospettive per il futuro: “Rimpianti per il passato? Non molti. Ho avuto la fortuna di aver fatto una buona carriera, ora spero di terminare l’anno con la salvezza dell’Aston Villa e il Milan in Champions. Cercherò di allungare la mia carriera fin tanto che testa e fisico reggeranno. Non so, ma non penso di giocare oltre i 40 anni. Poi mi piacerebbe diventare allenatore. A questa età sarebbe stato più comodo restare in Italia – ha affermato in merito al suo passaggio all’Aston Villama non mi sentivo realizzato in quel modo. Volevo essere importante, sentirmi ancora protagonista”.

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ultimo aggiornamento: 02-04-2020


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