Analizziamo i principali episodi da moviola del derby. L’attaccante nerazzurro era in fuorigioco: il tocco di Kjaer sul passaggio di Eriksen è involontario.

Derby di Milano, minuto 73: rigore per l’Inter, anzi no! Ed è giusto così. No, il campanilismo non c’entra. Perché in questi casi c’è un regolamento che parla chiaro. Si può discutere sul contatto (leggero, quasi inesistente) tra Donnarumma e Lukaku, ma non sulla posizione di offside del centravanti belga.

Luis Maximiano Reina Gianluigi Donnarumma
Nella foto: Gianluigi Donnarumma

Come riporta La Gazzetta dello Sport, che analizza gli episodi da moviola della stracittadina, il tocco di Kjaer sul passaggio di Eriksen, che mette Lukaku solo davanti a Gigio, è del tutto fortuito. Non si tratta, dunque, di una deviazione volontaria che rimetterebbe in gioco la punta nerazzurra. È corretto, quindi, l’intervento del VAR (così com’è netto il penalty concesso a Ibrahimovic).

La conferma arriva anche da un esperto, l’ex arbitro Paolo Casarin. Ecco le sue parole al Corriere della Sera: “Mariani fischia un rigorino per contatto tra Donnarumma e Lukaku. La Var scopre il fuorigioco di Lukaku sul tocco di Eriksen (quello di Kjaer, involontario, non rimette in gioco il nerazzurro) e il rigore scompare”.

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ultimo aggiornamento: 18-10-2020


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