Il Milan pare aver ritrovato la sua identità dopo anni soprattutto grazie ai suoi giovani.

Oramai, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, non è più corretto parlare di Milan come di una sorpresa che a inizio campionato stupisce tutti i partecipanti. Il Milan è una realtà ben evidente di questo campionato e ogni domenica lo dimostra sempre di più. La classifica parla chiaro e solamente la Champions non rende giustizia agli uomini di Pioli. Ma qual è il segreto di questo Milan?

Stiamo parlando di una squadra che è in fase di costruzione da quasi un decennio e che, dopo la fine più evidente di u enorme ciclo, sembrava esser destinata all’oblio per molti anni, anzi, moltissimi. Cambi infiniti di proprietà, di allenatori, di dirigenti, di giocatori. Quest’anno sembra essersi creata quella stabilità che mancava da troppo tempo, grazie anche al lavoro intelligente che in questo caso è stato svolto proprio dalla dirigenza. Un mercato azzeccato, la coesione giusta con l’allenatore e un cambio di mentalità che è stato avvertito da tutti. Poi c’è il fattore più importante: il Milan ha la fortuna di avere una squadra di giovani e di avere una squadra di giovani molto forti.

Ecco cosa sta contribuendo all’ascesa del Milan, non la fortuna del buon momento di forma, ma lo studio costante e la raccolta di frutti seminati molto tempo addietro.

Spalletti Stefano Pioli derby Milan Rangnick
rassegna stampa

ultimo aggiornamento: 05-10-2021


Dalla Germania: Milan, è quasi fatta per Zagadou

Gazzetta – Il Milan ha sbagliato l’acquisto del vice Ibra