Tare: "Fermare il campionato non è nelle competenze del ministro"

Tare: “Fermare il campionato non è nelle competenze del ministro”

Replica del direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, alle parole “social” del ministro Spadafora: “Stop al campionato? Deve decidere la Fifa”.

“Leggo cose strane in giro ma nulla è cambiato rispetto a quanto ho sempre detto sul Calcio: gli allenamenti delle squadre non riprenderanno prima del 18 maggio e della ripresa del Campionato per ora non se ne parla proprio. Ora scusate ma torno ad occuparmi di tutti gli altri sport e dei centri sportivi (palestre, centri danza, piscine, ecc) che devono riaprire al più presto”. L’ennesima uscita (stavolta su Facebook) del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha scatenato le polemiche. Ecco la replica del direttore sportivo della Lazio, Igli Tare.

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“Gli allenamenti individuali? Ripartiremo mercoledì – ha dichiarato a Sky Sport – con la nuova ordinanza forse anche per domani se riusciamo a fare i test prima di iniziare le attività. Dobbiamo assolutamente fare i test sierologici, poi possiamo ripartire. Non siamo preoccupati, è stata trasmessa male questa idea della Lazio che spinge per la ripresa. Quello che abbiamo ce lo siamo guadagnato, siamo solo un punto dietro alla Juve, ma ci sono ancora 36 punti da conquistare e matematicamente non abbiamo ancora nemmeno la presenza in Europa League. Ho sentito che nelle prossime ore, o giorni, potrebbe uscire un’altra ordinanza del ministro dello Sport che potrebbe bloccare il campionato, ma questo non è nelle loro competenze. Deve decidere la Fifa, che ha detto che i campionati vanno chiusi entro la fine dell’anno solare. Siamo disposti a riprendere anche in autunno seguendo il modello del Mondiale in Qatar”.

Aggiornato il: 04-05-2020