L’addio di Maldini e Boban, ovvero i due dirigenti che hanno voluto con forza il ritorno dello svedese, potrebbe sancire anche quello di Ibrahimovic.

Un Milan senza Maldini e Boban. Forse senza Ibrahimovic. Non si tratta di semplici ipotesi, ma di concrete possibilità. Secondo quanto riportato dal quotidiano Tuttosport, l’ennesimo ribaltone societario potrebbe incidere sul futuro in rossonero del fuoriclasse svedese, il cui accordo con il club di via Aldo Rossi scadrà il prossimo giugno. Il ritorno di Zlatan è stato possibile grazie al lavoro di Maldini e Boban, che ora sembrano a un passo dall’addio.

Fiorentina-Milan Milan-Torino Milan-Juventus Inter-Milan derby Milan-Verona Brescia-Milan Milan-Udinese Zlatan Ibrahimovic Milan-Udinese Massimiliano Mirabelli

I due dirigenti erano (e sono) in pressing su Elliott perché il contratto di Ibra venga rinnovato subito, ma l’ennesima rivoluzione in vista potrebbe di fatto cambiare le carte in tavola. E potrebbe soprattutto indispettire Mino Raiola, il quale non ha mai risparmiato frecciate alla famiglia Singer e all’attuale gestione del Milan. In questi mesi Ibrahimovic ha convinto tutti (Gazidis compreso), ma il fatto che non ci sia certezza né sugli interlocutori né sulla guida tecnica (il prossimo allenatore potrebbe essere il tedesco Ralf Rangnick) potrebbe complicare i piani. E se Ibra dovesse mostrare sfiducia nelle scelte del club – sottolinea Tuttosport – occhio al possibile effetto domino: in ballo, infatti, c’è anche il rinnovo di Gigio Donnarumma, altro giocatore assistito da Raiola.

TAG:
Boban Elliott Ivan Gazidis Mino Raiola Paolo Maldini Zlatan Ibrahimovic

ultimo aggiornamento: 02-03-2020


Milan, l’ennesima rivoluzione è affidata a Gazidis: Rangnick in pole

Verso Juve-Milan: doppio ballottaggio per Pioli