Se i prossimi test saranno positivi, Ibrahimovic potrebbe riuscire a recuperare in appena un mese. Ma è presto, ovviamente, per dirlo adesso.

Il noto giornalista di Sky Sport, Peppe Di Stefano, ha parlato della situazione di Zlatan Ibrahimovic: “È stata scongiurata, fortunatamente, l’ipotesi della rottura del tendine d’Achille. Fra dieci giorni ci sarà un nuovo consulto medico con un approfondimento del muscolo soleo: se dovesse andare bene, Ibra tornerà a correre da solo, incomincerà a lavorare con la squadra e al massimo tra un mese potrebbe essere in campo. Qualora l’esame non andasse bene, considerato che si parla di una fascia muscolare davvero enorme, il recupero sarebbe più lungo anche perché bisognerebbe portare il polpaccio a giocare ogni tre giorni con temperature alte. Scongiurato il problema al gemello mediale, scongiurato il problema al tendine d’Achille, ora bisognerà monitorare la situazione giorno dopo giorno. Ibrahimovic è arrivato a Milanello e ha pranzato con la squadra”.

Zlatan ci ha già abituati a recuperi difficili. E sarà così anche questa volta. Stefano Pioli, ovviamente, si augura che lo svedese possa tornare presto a disposizione. Da capire se proseguirà la sua carriera Milano (difficile) o se deciderà di chiudere in Svezia, con la maglia dell’Hammarby. Una cosa è certa: Ibrahimovic non lascerà che sia un infortunio a porre fine alla sua storia da calciatore.

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ultimo aggiornamento: 26-05-2020


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