I rossoneri vogliono tenersi stretto lo svedese. Ma Ibrahimovic, che ha voglia di continuare, pretenderà una squadra che possa lottare per le prime posizioni.

Il Milan ripartirà da Ibrahimovic. Come riporta il quotidiano Tuttosport, Zlatan dovrebbe essere ancora il punto di riferimento della squadra (in campo e fuori) a prescindere da chi siederà in panchina nella prossima stagione. I vertici di via Aldo Rossi devono pensare seriamente a trattenerlo, al di là della clausola presente sull’attuale contratto, che prevede il rinnovo automatico per un altro anno solo in caso di raggiungimento del quarto posto in classifica, quindi della Champions League.

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Fonte foto: acmilan.com

Nelle prossime settimane, Paolo Maldini e il suo braccio destro, Zvonimir Boban (entrambi hanno elogiato pubblicamente lo svedese di recente) dovrebbero incontrare Ibrahimovic e il suo entourage per discutere del prolungamento fino al 2021: l’attaccante sta bene, è subito diventato un leader dello spogliatoio e, soprattutto, ha voglia di continuare. Ma Ibra, ne siamo certi, pretenderà delle garanzie ben precise. Difficilmente, infatti, un fuoriclasse di tale spessore accetterebbe di giocare un altro anno in una squadra senza ambizioni. Attorno a Zlatan bisognerà costruire una rosa sì giovane ma di qualità, che possa quantomeno lottare per le prime posizioni e per un posto in Champions.

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Zlatan Ibrahimovic

ultimo aggiornamento: 29-02-2020


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