Secondo i vertici di via Aldo Rossi, Ibrahimovic può recuperare in anticipo rispetto alle due settimane di quarantena previste dal protocollo.

“Ibrahimovic, secondo noi, tra sette giorni sarà disponibile. Per scelta abbiamo tenuto due ragazzi giovani, che sono Colombo e mio figlio Daniel,  per fargli fare la loro parte in prima squadra”. Lo ha dichiarato Paolo Maldini ai microfoni di DAZN prima dell’inizio del match contro il Bodo-Glimt, confermando la decisione del club rossonero di non rinforzare il pacchetto offensivo.

Il Milan, dunque, non prenderà un vice-Ibrahimovic, anche perché i vertici societari sono convinti che lo svedese – risultato positivo al tampone per il Covid – possa recuperare in tempi rapidi. Il protocollo, in questi casi, prevede una quarantena di almeno quattordici giorni, ma i dirigenti milanisti, come detto, sperano e credono che Zlatan possa rientrare prima.

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic

La società di via Aldo Rossi, stando a quanto riferito dall’edizione odierna del Corriere della Sera, ha intenzione di sottoporre l’attaccante a test quotidiani, nella speranza di avere due tamponi negativi il prima possibile. In ogni caso, sarà necessario il via libera dell’Ats per tornare a disposizione di Stefano Pioli. Per fortuna Ibra sta bene, è asintomatico e già freme dalla voglia di rimettersi al lavoro.

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ultimo aggiornamento: 25-09-2020


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