Il giovane rossonero ha numeri e colpi di genio, ma sa anche battersi senza timore. Hauge ha tutto per diventare un campione.

Entra, ci mette l’anima, fa gol. Jens Petter Hauge è questo, talento naturale dall’anima combattiva. Perché il ragazzo ha stoffa e segna sempre e solo reti bellissime, ma sa anche battersi e sbattersi per la squadra. Contro il Napoli, ad esempio, il norvegese ha dato tutto se stesso, usando ora la sciabola ora il fioretto (la sua specialità, ovviamente).

Una risorsa importante per il Milan, che ha saputo scovare sul mercato un gioiellino niente male con pochi spiccioli (4 milioni circa la cifra pagata al Bodø/Glimt). I rossoneri si godono Hauge, autore di due gol in questa prima parte di stagione, uno in Europa League contro il Celtic, l’altro in Serie A al “San Paolo” di Napoli (é il secondo norvegese a segnare almeno una rete in campionato con la maglia del Milan dopo Bredesen nel lontano 1956/57).

esultanza Milan

Con la sempre più probabile assenza di Ibrahimovic, unita a quella di Rafa Leao, e il possibile spostamento di Rebic dall’esterno al centro dell’attacco, Hauge potrebbe trovare maggiore spazio, magari dal primo minuto e non soltanto a gara in corso.

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Milanello

ultimo aggiornamento: 23-11-2020


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