Conte ai cittadini: "Vi invito a fare le vacanze in Italia"

Conte ai cittadini: “Vi invito a fare le vacanze in Italia”

Ecco le dichiarazioni rilasciate dal presidente Giuseppe Conte nel corso dell’informativa alla Camera: “È giugno il momento di semplificare la burocrazia”.

“Prepariamo un decreto shock per la semplificazione”. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso dell’informativa alla Camera dei Deputati di questa mattina: “Dobbiamo attivare il motore delle opere pubbliche – ha affermato – è giunto il momento di semplificare la burocrazia, sarà previsto un iter semplificato con un elenco di opere strategiche e poteri derogatori, senza che questo faccia venire meno i controlli più rigorosi per assicurare piena trasparenza ed evitare che si verifichino infiltrazioni mafiose”.

Giuseppe Conte

Per quanto riguarda la ripresa del turismo nel nostro Paese, il Premier ha dichiarato: “Colgo l’occasione per invitare tutti i cittadini a fare le vacanze in Italia: scopriamo bellezze che ancora non conosciamo e torniamo a visitare quelle che già conosciamo. È questo il modo migliore per contribuire a rilanciare l’economia dopo questa emergenza”.

Queste, invece, le parole di Giuseppe Conte in merito alle tre “T” (testare, tracciare, trattare) indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come la via più adatta per gestire l’andamento del contagio da Coronavirus: “Lunedì 25 maggio partiranno i test gratuiti su un campione di 150 mila cittadini, per esclusive ragioni di ricerca scientifica. Il Governo ha introdotto una disciplina per realizzare l’app Immuni, in modi che consentano il rispetto della privacy e la difesa della salute. Sono state interessate società pubbliche, interamente partecipate dallo Stato. Il terzo pilastro si fonda su un costante ampliamento della capacità ricettiva delle nostre aziende ospedaliere. I posti in terapia intensiva sono ora 7.864, con un incremento del 52% rispetto all’inizio dell’emergenza. L’incremento è ancora più evidente per quanto riguarda i posti letto in pneumologia”.

Aggiornato il: 21-05-2020