Branchini: "Il Milan mi sembra avviato verso la mediocrità"

Branchini: “Milan avviato verso la mediocrità”

Le parole del manager Giovanni Branchini non lasciano spazio ad altre interpretazioni. E il tifoso Abatantuono non si nasconde: “Al Milan servirebbe un presidente”.

Il futuro del Milan è sempre più incerto. Progetto giovani, budget di mercato contenuto, tetto ingaggi piuttosto basso: tutti elementi che non lasciano presagire una immediata rinascita. I dubbi, così come i problemi, sono davvero tanti. La Gazzetta dello Sport ha intervistato il noto manager Giovanni Branchini, vicepresidente dell’Associazione Europea degli Agenti, il quale ha esternato le sue perplessità sul club di via Aldo Rossi: “Le grandi d’Italia non sono messe benissimo sul mercato – ha dichiarato – ma resisteranno. Il Milan, con la nuova proprietà, mi sembra avviato verso la mediocrità”.

Kakà Donadoni Shevchenko Fabio Capello Lega Serie A Van Basten Pobega Braida Thiago Silva Matteo Gabbia Milan-Torino Lucas Biglia Braida Inter-Milan Berlusconi Daniel Maldini Musacchio Berlusconi Matías Viña Kobe Bryant Florentino Luis Bennacer Matty Cash Antonee Robinson Caldara Scamacca Becir Omeragic Atalanta-Milan Rebic serginho Paquetà Castrovilli Milan-Sassuolo Caldara Milanello tifosi Milan Ricardo Rodriguez Todibo Xhaka Paquetà maglia Milan Ibrahimovic

Da un addetto ai lavori a un super tifoso come l’attore Diego Abatantuono, uno che non ha mai avuto peli sulla lingua, soprattutto quando si tratta di difendere il “suo” Milan: “Noi milanisti siamo quelli che soffriamo meno”, ha dichiarato in merito allo stop del campionato a causa dell’emergenza Coronavirus. “Anche se il problema resta”, ha aggiunto. “Servirebbe un presidente che si sostituisca a un Fondo – ha affermato Abatantuono sempre sul Milan – un imprenditore illuminato, legato alla città, al senso del fare. Non mi illudo che accada”.

Aggiornato il: 28-03-2020