Associazione Italiana Calciatori, le indicazioni per i prestiti biennali

Calciatori in prestito biennale: le indicazioni dell’AIC

Nota ufficiale dell’Associazione Italiana Calciatori rivolta ai giocatori che sono attualmente in prestito biennale, quindi fino alla stagione 2020-2021.

L’Associazione Italiana Calciatori, attraverso un comunicato, ha consigliato ai giocatori che si trovano prestito biennale (come Ante Rebic, tanto per intenderci) come comportarsi in questa situazione anomala.

Non dovrai firmare alcun accordo – scrive l’AIC riferendosi a un ipotetico calciatore in prestito per due anni – perché il rapporto proseguirà in totale continuità con la società per cui sei attualmente tesserato, che sarà tenuta a pagare le retribuzioni di luglio e agosto 2020. Come regola generale la FIGC propone:

  1. di retribuire tale periodo suddividendo l’importo dovuto per la stagione 2019/2020 in 14 mensilità pagando la mensilità di giugno in 3 ratei mensili di pari importo per i mesi di giugno, luglio e agosto;
  2. di far corrispondere in n. 10 rate di uguale importo a partire da settembre 2020 l’intera retribuzione pattuita per la stagione 2020/2021.
Jovic Ante Rebic Juventus-Milan
Nella foto: l’attaccante rossonero Ante Rebic

Potrai, comunque, sottoscrivere un diverso accordo che preveda il pagamento delle retribuzioni di luglio e agosto 2020 sulla base del contratto della s.s. 2020/2021. In questo caso va tenuta presente la possibilità di un conguaglio laddove vi sia mutamento di serie all’esito della stagione in corso e il contratto preveda un diverso compenso a seconda della categoria di appartenenza.

L’AIC consiglia
Ti consigliamo, in ogni caso, di sottoscrivere un’intesa che precluda ogni possibilità di contenzioso sulle retribuzioni relative alla s.s. 2019/2020. Per la s.s. 2020/2021 – conclude l’AIC – la tua retribuzione non potrà essere ridotta unilateralmente dal Club.

Aggiornato il: 25-06-2020