Intervista alla Gazzetta dello Sport: Gianluca Vialli racconta i motivi che lo spinsero a rifiutare la corte del Milan di Berlusconi.

Gianluca Vialli, oggi capo delegazione della Nazionale italiana, è stato un grande attaccante. Un giocatore che Berlusconi e Galliani avrebbero voluto nel loro Milan. Ci furono dei sondaggi, ma l’allora punta della Sampdoria respinse il corteggiamento dei rossoneri.

Silvio Berlusconi
Nella foto: l’ex patron del Milan, Silvio Berlusconi

“Ero alla Samp da due anni – ha raccontato Vialli alla Gazzetta dello Sport – ed ero talmente coinvolto nel progetto per cui non mi sembrava bello lasciare. Poi vivevo bene, ero pieno di amici, appunto i ragazzi della Samp, sole, mare, si mangiava bene. Il Milan era il nuovo Milan di Berlusconi, lo guardavamo con ammirazione. Però se sei innamorato di una ragazza, ne viene un’altra, fai fatica… In effetti non so se sia un paragone calzante, io a volte non ho fatto così fatica… Però ero troppo preso dalla Samp, la ragazza di allora”.

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ultimo aggiornamento: 11-10-2020


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