Intervista dell’a.d. rossonero Ivan Gazidis a Sky Sport. Il manager sudafricano ha parlato a 360° del Milan, dai rinnovi ai progetti per il futuro.

L’amministratore delegato del Milan, Ivan Gazidis, ha rilasciato una lunga intervista (per la prima volta in italiano) a Sky Sport. “Sono innamorato di Milano, una città speciale. Durante il lockdown ho visto la forza e i sentimenti degli italiani, dopo questa fase mi sento davvero “milanese”. Il mondo è cambiato, ma adesso siamo tutti più forti”.

“Al Milan serve visione totale – ha aggiunto – in campo e fuori. Una visione chiara, condivisa da tutti. In questo momento è come se fossimo in un sogno, ma non abbiamo vinto nulla. Siamo sulla strada giusta. Noi lavoriamo ogni giorno. Il focus è lo Spezia”.

Si parla anche di Pioli: “È un uomo intelligente, una persona semplice ma profonda. Stefano ha capito subito che qui c’è pressione. È arrivato in un momento duro, la cosa impressionante è che si è focalizzato sul lavoro, non con le parole, ma con i fatti. Non ha mai badato alle voci. Ha provato a tutti che ha la capacità per gestire un club così grande. Per questo sono “innamorato” di Stefano. La cosa che mi ha sorpreso è stata l’attitudine sul campo, un approccio moderno, che abbraccia i talenti giovani che noi abbiamo portato in rosa. Stefano usa dati, analisi, video, e capisce che i 5 secondi di transizione sono i momenti più importanti del calcio. Un anno fa esatto, abbiamo perso contro l’Inter… Ma da lì capimmo che c’era qualcosa. Abbiamo visto un modo di gioco che ci ha dato consapevolezza nel suo lavoro. Da lì abbiamo capito che Stefano era la scelta giusta”.

Il Milan sta diventando una grande squadra? “Se tu mi dici è merito di Pioli, io ti dico di sì. Se mi dici che è merito è di Maldini e Massara, io ti dico di sì. Se mi dici che merito di Ibra, io ti dico di sì. È una somma di storie e tutte queste storie, tutti questi punti sono veri”.

Una considerazione anche su Maldini e Ibrahimovic: “All’inizio con Paolo avevamo lingue e culture differenti, ma adesso stiamo crescendo insieme. Adesso la nostra relazione è forte. E si vede. C’è unità nella squadra e nella società. Ma è anche importante che non sempre si sia d’accordo, ed è normale che sia così. Paolo, per me, rappresenta il club, la storia. Ma non l’ho scelto per questo: vedevo in lui qualcosa di speciale, un uomo umile e di valori, con voglia di imparare. Pensa alla squadra, è onesto, ha qualità. Spero che resti qui a lungo. Ibra è l’eccezione a tutte le regole, è speciale, ha qualità personale e tecnica. Ed è incredibile anche a livello fisico. Rinnovo Assolutamente, tutto è possibile. La realtà è che questa sfida, per Ibra, è la sfida più grande, bella e romantica della sua carriera. Sente emozione per questo club. Lui potrebbe ritirarsi domani, avrebbe già fatto tutto. Ma questa sfida è speciale”.

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Gazidis: “Rinnovi? Siamo fiduciosi”

A proposito di rinnovi, in ballo ci sono anche Calhanoglu e Donnarumma: “Vogliamo che restino qui – ha affermato Gazidis – sono importanti per questa squadra. Stiamo facendo di tutto per arrivare ai rinnovi. Gigio e Hakan son grandi persone e grandi professionisti. Faremo tutto il possibile, ma sarà anche una scelta dei giocatori, che rispetteremo. Ma ho fiducia sul fatto che troveremo un accordo”.

“Il Milan ha passato un momento duro – ha proseguito l’a.d. rossonero – i ricavi erano pochi. La coperta era corta e le spese tante. Era dura avere un bilancio sano e migliorare le prestazioni della squadra. Ma la sfida è grande ed è in corso. Questo club non deve dipendere da una persona. Stiamo facendo di tutto per riportare il Milan in alto, non è facile, non abbiamo vinto nulla, ma la sfida è ancora in corso. Elliott ha una visione chiara: vuole un Milan in alto, con valori locali, vincente. Vuole il Milan in uno stadio nuovo, il più bello del mondo. Elliott ha sempre detto che non c’è una scadenza. La proprietà ha supportato il club in maniera davvero forte. Adesso questo club può guardare con fiducia al futuro. Io voglio far parte di questo club e voglio contribuire a riportarlo tra le grandi squadre internazionali. Sono orgoglioso, mi sento tifoso, oggi mi sento davvero milanista. Ho un sentimento molto forte per questa società. Non è una sfida finanziaria, ma la sfida della mia vita. Sono orgoglioso e mi sento privilegiato”.

La chiusura è dedicata al prossimo derby di campionato. Sarà la partita-scudetto? “Siamo all’inizio del percorso, non alla fine. Il nostro progetto è a lungo termine, non è solo legato a questa stagione. Ho fatto e farò errori, ma prometto che faccio e farò tutto per gli interessi del club. Sono arrivato qui perché ho un sogno per il club, un sogno calcistico, ma diventerà realtà solo attraverso il lavoro”, ha concluso Gazidis.

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ultimo aggiornamento: 11-02-2021


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